Spazi e Movimenti

CIRCOLAZIONE E ACCESSI

  • In quest’area sono contenute informazioni di ordine generale relative agli spazi minimi necessari per muoversi agevolmente all’interno dell’abitazione. Molti di questi criteri sono riportati anche nelle descrizioni degli ambienti.
  • Le informazioni dimensionali riguardano principalmente gli oggetti e gli strumenti. Questi dati non sono da prendere alla lettera ma devono sempre essere verificati in ragione delle esigenze e delle caratteristiche del singolo utente. Soffermandoci sugli aspetti dimensionali può apparire che l’adeguamento di un ambiente sia solo un problema di misure, pendenze, larghezze, possibilità di transitare da un ambiente all’altro e raggiungere eventualmente un servizio igienico. Un progetto adeguato alla persona, che metta l’utente al centro della progettazione deve, invece, innanzi tutto valutarne le esigenze, i desideri, la volontà di essere autonomo, l’età, la condizione fisica ed intellettiva nonchè gli interessi. Devono essere inoltre prese in considerazione le esigenze dei congiunti o dei conviventi che coabitano gli stessi ambienti.

Gli schemi seguenti forniscono i criteri e le indicazioni di tipo dimensionale utili a soddisfare il requisito di accessibilità secondo le prescrizioni della Legge 13/1989 e del decreto attuativo DM 236/89 (http://www.handylex.org/stato/d140689.shtml).

Nel file PDF denominato “Planimetrie: circolazione e accessi” i disegni da 1 a 10 riguardano gli spazi di manovra minimi indispensabili per muoversi all’interno dell’abitazione. L’accessibilità reale degli ambienti è ottenuta quando anche i mobili e gli oggetti comuni d’arredo sono disposti in modo da lasciare liberi i passaggi. Nei disegni successivi sono invece indicati gli spazi di manovra con sedia a ruote non motorizzata, necessari in prossimità di porte di accesso a camere o porte disposte lungo corridoi. Le dimensioni minime riportate negli schemi devono essere confermate e verificate caso per caso. Occorre anche valutare gli spazi necessari per l’inversione e la chiusura delle porte stesse.

STRUTTURE FISSE

  • In quest’area sono contenute informazioni di ordine generale relative alla singola unità immobiliare. L’unità immobiliare è composta da uno o più unità ambientali idonei a consentire lo svolgimento di attività compatibili fra loro.
    In altri termini si tratta dell’appartamento o di altra tipologia d’abitazione suscettibile, così come dice la terminologia di legge, di autonomo godimento.
  • La prima, fondamentale verifica da compiere sulle strutture fisse è quella dell’accessibilità. Seppure le indicazioni generali presenti nel sito Friendly House facciano riferimento solo all’unità immobiliare ed in particolare a i suoi interni, occorre tener presente che l’accessibilità, secondo il D.M.236/89 al quale si rimanda, deve essere garantita all’intero complesso che contiene l’unità immobiliare, compresi gli spazi esterni e le parti comuni, gli accessi all’edificio, i parcheggi, gli ascensori, sino alla soglia d’ingresso della singola unità. Mentre i riferimenti di legge sono contenuti nell’area del sito “Strumenti Web” sono riportati di seguito alcuni criteri di ordine generale utili per valutare l’accessibilità della casa nel suo complesso ed evidenziare quali possibili problemi possono riscontrarsi. È importante effettuare le verifiche preventive innanzitutto se si tratta di una nuova abitazione nella quale si intende trasferirsi.

PORTE E SERRAMENTI

Anche per gli infissi valgono gli stessi criteri di accessibilità delle strutture fisse. In particolare i serramenti devono garantire i seguenti requisiti funzionali:

  1. Le porte devono essere sufficientemente ampie per il passaggio con sedia a ruote ma non tanto da renderne difficoltosa l’apertura e chiusura dei battenti,
  2. Le porte devono avere preferibilmente la stessa tipologia d’apertura, esempio “spingere destra”, (cioè con apertura a spinta agendo con la mano destra), oppure “spingere sinistra”, in modo coerente con le manovre comuni e con la priorità di ridurre gli ingombri nelle singole unità ambientali. Occorrerà garantire in ogni caso la possibilità di fuga e l’accessibilità dall’esterno in caso di interventi di soccorso.
  3. Assenza di soglie o soglie ribassate per i serramenti (porte-finestra) di accesso a balconi o terrazzi. L’altezza massima consentita per le soglie è di 2,5 cm ma questo costituisce un ostacolo non facilmente superabile e, inoltre, il passaggio frequente danneggia sia le ruote della sedia sia il profilo della soglia. È pertanto opportuno adottare soglie di altezza minima o incassate a pavimento, con adeguati raccordi verso l’interno e l’esterno.
  4. In caso di serramenti senza battuta inferiore o con battuta incassata è fondamentale adottare opportuni accorgimenti per evitare l’infiltrazione di aria fredda o di acqua piovana. Le persone su sedia a ruote patiscono in modo particolare il freddo ed eventuali spifferi possono produrre spiacevoli malanni fisici ed una condizione di disagio complessivo.
  5. Per la stessa ragione sono preferibili doppi vetri isolanti, dotati di protezioni antirottura e scheggiatura, fondamentali in caso di urti accidentali con la pedana della sedia.
  6. Le maniglie dei serramenti devono essere collocate in modo da essere sempre facilmente raggiungibili dalla posizione seduta. I serramenti di produzione standard industriale prevedono normalmente la maniglia a metà altezza, per consentire l’installazione reversibile destra-sinistra / sopra-sotto. Questa soluzione, nella maggioranza dei casi, non è funzionale. Occorre pertanto prevedere l’uso di ferramenta e sistemi di comando e chiusura che garantiscano sempre l’accessibilità. È importante che, come per i sensi di apertura, le posizioni delle maniglie siano determinate in modo sperimentale e simulato, con la partecipazione dell’utente.
  7. L’altezza dei davanzali e delle ringhiere deve essere tale da impedire ogni possibilità di caduta ma devono permettere la vista dell’esterno dalla posizione seduta.
  8. I sistemi di oscuramento devono essere manovrabili dall’interno con facilità.
  9. Eventuali sistemi di automazione domotica devono consentire, in caso di necessità, la completa manovrabilità manuale.

CHECK-LIST DELL’ABITAZIONE

Consulta la lista di controllo dell’abitazione  (stabile e alloggio) per verificare l’accessibilità dell’unità immobiliare.