Soggiorno

L’ambiente living è il luogo dell’intrattenimento e delle attività di svago, di rapporti ed incontri durante l’arco della giornata. Nel caso dell’appartamento campione quest’ambiente coincide anche con l’ingresso (scarica il documento PDF “Accesso all’appartamento”) e con l’area pranzo e cucina. In ogni caso il soggiorno deve essere raggiungibile con facilità sia dall’ingresso che dalle zone pranzo e riposo. Anche l’accesso al bagno deve essere comodo e diretto.

APPARTAMENTO CAMPIONE

Seduta: un divano è stato previsto posto contro il muretto di separazione delle aree. Il muretto ha un’altezza tale da non ostacolare la visone dell’ambiente complessivo. Nel caso illustrato, ad esempio, è sempre possibile vedere la televisione dalla zona cucina e dal tavolo da pranzo. Libreria e mobili contenitori: con un’altezza massima di 140 – 150 cm da terra, e con una profondità inferiore ai 45 cm. In relazione agli spazi liberi disponibili per i movimenti, è opportuno che questi mobili siano sospesi da terra, oppure presentino una fascia inferiore arretrata, alta circa 30 cm, per consentire il passaggio della pedana della sedia e dei piedi. Tendaggi: l’esigenza di controllare la luce naturale deve essere un compromesso fra esigenze estetiche ed arredative ed esigenze pratiche e funzionali. In ogni caso i tendaggi, così come i sistemi di chiusura ed oscuramento, devono essere facilmente manovrabili. Sono da evitare cordini, nappine ed altri elementi che potrebbero impigliarsi accidentalmente alla sedia durante gli spostamenti. Anche in questo caso la consulenza di un artigiano può essere utile a valutare le alternative, sia delle soluzioni per il controllo della luce (tendaggi, pellicole foto riflettenti o a specchio termo riflettenti per la visione unidirezionale da dentro a fuori ecc.), sia per gli attuatori di manovra automatici o radiocomandati.

CRITERI GENERALI

Le caratteristiche del soggiorno, oltre quanto indicato per l’appartamento campione, devono tenere conto delle esigenze e delle abitudini dell’utilizzatore o del nucleo familiare, del tempo in esso trascorso e delle attività preminenti. Così come per gli altri ambienti, l’organizzazione del soggiorno deve svilupparsi sulla base di una approfondita conoscenza dell’utente, avvalendosi delle metodologie ergonomiche per raccogliere ed analizzare le informazioni. Dato il lungo tempo di permanenza quotidiano nell’ambiente, è possibile che piccole disfunzioni si trasformino nel tempo in stress e scarso benessere.
In ogni caso il soggiorno deve avere caratteristiche di “normalità” e di accoglienza secondo i gusti degli utenti. Un divano o delle poltrone per ricevere gli ospiti, qualche sedia ed un tavolo accessibile possono far parte dell’arredo e del decoro dell’ambiente living. I mobili contenitori devono consentire l’accessibilità sia delle zone alte che di quelle basse. Sono preferibili ante scorrevoli piuttosto che a battente, cassetti ampi e facilmente accessibili. Eventuali ante vetrate non devono poter essere toccate, neppure accidentalmente, dalla sedia a ruota (pedana, maniglie) durante i movimenti.  Il tavolo deve essere accessibile anche sul lato più corto. È preferibile un tavolo rotondo con gamba centrale purché sia garantita la stabilità anche in caso di forte pressione su di un lato del bordo. È opportuno che gli spazi per il transito e la rotazione della sedia a ruote siano definiti tramite prove e simulazioni e che, in ogni caso, siano resi quanto più agevoli e naturali possibili. Anche per il soggiorno valgono le indicazioni circa il transito e l’accesso alle altre camere e al balcone, il controllo delle tapparelle o degli altri sistemi di chiusura, il controllo remoto del citofono e degli apriporta. Fondamentali per il benessere risultano sia l’illuminazione che deve essere, per quanto possibile naturale, sia la regolazione della temperatura ed il ricambio dell’aria senza spifferi e sbalzi termici.

Alla luce di quanto indicato, appare ancor più evidente, per l’ambiente soggiorno, la necessità di avere un’idea complessiva sia degli spazi che dell’usabilità e accessibilità degli stessi, prima di procedere all’acquisto e alla sistemazione di mobili, o disporre apparecchi radio, tv e per la riproduzione audio video, apparecchi per la comunicazione e la connessione web e per la sicurezza e la domotica. Libri, riviste, cd ecc. devono essere facilmente raggiungibili e riponibili in sicurezza, i telecomandi e i comandi remoti devono essere sempre disponibili ed azionabili con facilità. Le attività d’intrattenimento ed hobby (lettura, cucito, pittura, navigazione internet ecc.) devono essere previste e considerate in fase di progetto dell’ambiente in modo da non renderle disagevoli o difficoltose. Nel caso si rendessero necessari strumenti specifici dedicati consultare sul sito la sezione “Gli Ausili”.

Anche in soggiorno devono essere aboliti fili elettrici e cavetti volanti, piantane, lampade mobili che potrebbero cadere o agganciarsi nella sedia a ruote ecc. Appigli e sostegni per agevolare le manovre di trasferimento dalla e per la sedia a ruote devono essere disponibili ed eventualmente dissimulati ed integrati nella struttura dei mobili stessi.

A complemento della descrizione dell’ambiente soggiorno è riportata la manovra necessaria per l’apertura e la chiusura della porta principale d’accesso all’appartamento campione. Questa sequenza mette in evidenza la necessità di “assimilare” gli spazi ed il loro utilizzo e procedere alla progettazione dell’arredo in modo conseguente.